Secondo la legge n. 241/1990, a quali principi sono improntati i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione?
- A Collaborazione e buona fede. ✓
- B Collaborazione e buon andamento
- C Buona fede e buon andamento.
Risposta corretta: A
L’art. 1, comma 2-bis, della L. 241/1990 stabilisce che i rapporti tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione sono improntati ai principi di collaborazione e buona fede.
Questa disposizione rafforza una visione moderna dell’azione amministrativa, fondata non solo sull’esercizio del potere pubblico, ma anche su un rapporto corretto e leale con il cittadino.
In particolare:
- Collaborazione → impone a cittadino e amministrazione di cooperare per il corretto svolgimento del procedimento.
- Buona fede → richiede comportamenti improntati a correttezza, lealtà, trasparenza e reciproco affidamento.
Da non confondere con altri principi amministrativi:
- Buon andamento → previsto dall’art. 97 Cost., riguarda l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.
- Imparzialità → impone alla P.A. di agire senza favoritismi o discriminazioni.
Analisi delle risposte:
- A (corretta) → è la risposta espressamente prevista dall’art. 1, comma 2-bis, della L. 241/1990.
- B (errata) → il buon andamento è un principio costituzionale dell’amministrazione, ma non è quello indicato dalla norma sui rapporti tra cittadino e P.A.
- C (errata) → la buona fede è corretta, ma il buon andamento non sostituisce il principio di collaborazione previsto dalla legge.