Diritto Amministrativo

L'annullabilità del provvedimento amministrativo trova oggi la sua disciplina nell'art. 21-octies, l. n. 241, inserito dalla l. n. 15/2005, e da ultimo modificato dal D.L. n. 76/2020. È annullabile il provvedimento amministrativo:

  • A Adottato in violazione o elusione del giudicato.
  • B Viziato da eccesso di potere.
  • C Viziato da difetto assoluto di attribuzione.

Risposta corretta: B

Spiegazione

L'art. 21-octies della legge 241/1990 elenca i vizi di legittimità che rendono il provvedimento annullabile:

  • Violazione di legge: Qualsiasi contrasto, formale o sostanziale, tra il provvedimento e una norma giuridica vigente (es. difetto di presupposti legali o errata applicazione delle regole procedurali)
  • Incompetenza: L'atto è emanato da un organo amministrativo che non ha la competenza specifica per farlo, sebbene la materia rientri nella sfera di attribuzioni dell'ente
  • L'eccesso di potere: Si verifica quando l'Amministrazione compie uno sviamento di potere, ovvero utilizza un potere discrezionale per un fine diverso da quello stabilito dalla legge (es. disparità di trattamento, illogicità, travisamento dei fatti).

La violazione o elusione del giudicato e il difetto assoluto di attribuzione rientrano invece tra le cause di nullità ex art. 21-septies.

nulloannullabile

Compare in: ripam-2022

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