Il controllo sugli atti muta differente natura circa il momento in cui interviene; i controlli successivi intervengono su un atto:
- A Che ha già prodotto i suoi effetti. ✓
- B Non ancora formato.
- C Formato ma non ancora efficace.
Risposta corretta: A
I controlli amministrativi si distinguono in base al momento in cui intervengono rispetto al ciclo di vita dell’atto.
- Controlli preventivi → riguardano un atto già formato ma non ancora efficace. Ne condizionano l’entrata in vigore, impedendo o autorizzando la produzione degli effetti.
- Controlli successivi → intervengono su un atto già perfetto ed efficace, cioè valido e produttivo di effetti giuridici.
In questo contesto è utile distinguere:
- Atto perfetto → l’atto è completamente formato in tutti i suoi elementi essenziali.
- Atto efficace → l’atto è idoneo a produrre effetti giuridici nell’ordinamento.
- Atto esecutivo → l’atto non solo è efficace, ma viene anche attuato concretamente.
I controlli successivi, quindi, operano ex post, verificando la legittimità o il merito di un atto già produttivo di effetti, mentre i controlli preventivi incidono prima che l’atto entri in vigore.
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