Quali sono le principali istituzioni dell'Unione Europea?
Le istituzioni chiave sono: Parlamento europeo, Consiglio europeo, Consiglio dell'Unione (o Consiglio dei ministri), Commissione europea, Corte di giustizia dell'Unione Europea, Banca centrale europea e Corte dei conti. I quiz chiedono spesso di distinguere ruoli e composizione, in particolare tra Parlamento, Consiglio europeo e Consiglio dell'Unione.
Qual è la differenza tra regolamento e direttiva UE?
Il regolamento (art. 288 TFUE) è direttamente applicabile e obbligatorio in tutti i suoi elementi in ogni Stato membro, senza necessità di recepimento. La direttiva vincola lo Stato membro quanto al risultato da raggiungere, ma lascia libertà sui mezzi e deve essere recepita con norme interne entro il termine fissato. È una distinzione molto richiesta nei quiz.
Che differenza c'è tra Consiglio europeo e Consiglio dell'Unione?
Il Consiglio europeo riunisce i Capi di Stato o di Governo degli Stati membri e definisce gli orientamenti politici generali dell'UE, senza esercitare funzione legislativa. Il Consiglio dell'Unione (o Consiglio dei ministri) riunisce i ministri competenti per materia ed esercita, insieme al Parlamento europeo, la funzione legislativa. Confondere i due organi è uno degli errori più comuni nei quiz.
Cosa stabilisce il primato del diritto dell'Unione Europea?
Il primato del diritto UE, affermato dalla Corte di giustizia nelle sentenze Costa/ENEL e Simmenthal, comporta che in caso di contrasto tra una norma interna e una norma UE direttamente applicabile, il giudice nazionale deve disapplicare la norma interna e applicare direttamente quella europea. Non è necessario sollevare questione di legittimità costituzionale né attendere l'abrogazione da parte del legislatore.
Qual è la differenza tra TUE e TFUE?
Il TUE (Trattato sull'Unione Europea) contiene i principi fondamentali, i valori, le istituzioni e le disposizioni sulla politica estera e di sicurezza comune. Il TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea) disciplina in dettaglio il funzionamento delle istituzioni e le politiche dell'Unione. Entrambi, come modificati dal Trattato di Lisbona (2007), hanno lo stesso valore giuridico.
Come si adatta l'ordinamento italiano al diritto UE?
L'Italia si adatta al diritto UE principalmente attraverso la Legge 234/2012, che prevede due strumenti annuali: la legge di delegazione europea (per recepire le direttive tramite delega al Governo) e la legge europea (per adeguare direttamente l'ordinamento a obblighi UE specifici). Fino al 2012 il riferimento era la Legge 11/2005 (Legge Buttiglione).
Quali sono i principali tipi di ricorso davanti alla Corte di giustizia UE?
I ricorsi principali sono: ricorso per infrazione (contro uno Stato membro che viola il diritto UE), ricorso di annullamento (contro atti UE illegittimi), ricorso in carenza (contro l'inerzia di un'istituzione UE), rinvio pregiudiziale (quando un giudice nazionale chiede alla Corte l'interpretazione del diritto UE) e ricorso per responsabilità extracontrattuale dell'UE. Il rinvio pregiudiziale è lo strumento più usato nella pratica.
Quante domande di diritto UE ci sono nei concorsi pubblici?
Dipende dal bando. Nei concorsi per assistenti e funzionari amministrativi l'Unione Europea rappresenta di solito tra il 5% e il 10% delle domande totali. In alcuni bandi è integrata con il diritto internazionale, in altri è una sezione a sé. Le domande più frequenti riguardano istituzioni, fonti e rapporto tra diritto UE e diritto interno.