Domande su lavoro alle dipendenze delle P.A. (D.Lgs. 165/2001):
accesso, contrattazione collettiva, procedimento disciplinare e Codice
di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013). Risposta
corretta e spiegazione per ogni quesito.
Il pubblico impiego disciplina il rapporto di lavoro
alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, regolato soprattutto
dal D.Lgs. 165/2001. Riguarda l'accesso tramite
concorso, i diritti e i doveri del dipendente pubblico, la
contrattazione collettiva, il procedimento disciplinare e il
Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013).
È una materia che chi lavorerà nella P.A. ritroverà ogni giorno, ed è
per questo molto presente nei concorsi. Qui trovi esempi concreti di
domande con spiegazione, e puoi
allenarti nel
simulatore con quiz a risposta multipla, spiegazione e conteggio
dei risultati.
Esempi concreti
Come sono fatte le domande di pubblico impiego
Quattro esempi delle tipologie più frequenti nei concorsi pubblici.
Ogni domanda ha tre opzioni di risposta, una sola corretta, e una
spiegazione con il riferimento all'articolo di legge.
Accesso — Concorso pubblico
Qual è la regola generale per l'accesso al pubblico impiego secondo l'art. 97 della Costituzione?
AL'assunzione diretta tramite chiamata nominativa
BIl pubblico concorso, salvo le eccezioni tassativamente previste dalla legge✓
CLa selezione tramite colloquio con la dirigenza
Risposta corretta: B
Spiegazione
L’art. 97, quarto comma, della Costituzione prevede il concorso come regola di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni, salvo i casi stabiliti dalla legge. Le deroghe vanno verificate nella specifica disciplina: non ogni modalità di reclutamento è assimilabile a una chiamata diretta.
Fonti — D.Lgs. 165/2001
Qual è la normativa principale di riferimento del pubblico impiego in Italia?
AIl D.Lgs. 165/2001 (Testo unico sul pubblico impiego)✓
BIl D.Lgs. 36/2023
CLa Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori)
Risposta corretta: A
Spiegazione
Il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 è il Testo unico sul pubblico impiego e rappresenta la normativa di riferimento principale per il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni. È affiancato dal Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013), dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e, per alcuni aspetti, dallo Statuto dei lavoratori. Il D.Lgs. 36/2023 riguarda invece i contratti pubblici (appalti).
Procedimento disciplinare
Per le infrazioni punibili con una sanzione superiore al rimprovero verbale, entro quale termine l’UPD contesta l’addebito ai sensi dell’art. 55-bis, comma 4, D.Lgs. 165/2001?
AEntro 5 giorni dalla conoscenza dei fatti da parte dell'ufficio competente
BNon oltre 30 giorni dalla segnalazione ricevuta o dalla piena conoscenza dei fatti altrimenti acquisita✓
CEntro 60 giorni dalla conoscenza dei fatti da parte dell'ufficio competente
Risposta corretta: B
Spiegazione
Per le infrazioni punibili con sanzioni superiori al rimprovero verbale è competente l’ufficio per i procedimenti disciplinari (UPD). L’art. 55-bis, comma 4, prevede la contestazione scritta con immediatezza e comunque entro 30 giorni dalla segnalazione ricevuta o dalla piena conoscenza dei fatti altrimenti acquisita. Il rimprovero verbale segue la disciplina del comma 1 e del contratto collettivo.
Codice di comportamento
Quale affermazione sui regali è coerente con l’art. 4 del Codice di comportamento?
AÈ sempre accettabile, indipendentemente dal valore
BIl limite orientativo di 150 euro non è un permesso generale: vanno rispettate le altre condizioni e il codice dell’ente✓
CÈ accettabile solo se regolarmente registrato
Risposta corretta: B
Spiegazione
L'art. 4 del D.P.R. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici) vieta al dipendente di accettare regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia. Il comma 5 indica orientativamente il limite di 150 euro; il codice di comportamento dell’amministrazione può prevedere limiti inferiori o escludere i regali. Il regalo di valore superiore deve essere rifiutato o, se ricevuto, consegnato all'amministrazione.
Per studiare il rapporto di lavoro pubblico, parti dalla fonte che disciplina il caso. Un principio costituzionale, una norma del D.Lgs. 165/2001 e una clausola del CCNL non svolgono la stessa funzione. Verifica anche se il personale rientra nel regime contrattualizzato o in una delle categorie dell’art. 3.
Quale fonte consultare?
Fonte
Esempio di contenuto
Come usarla nello studio
Costituzione
Imparzialità, buon andamento e accesso per concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.
Artt. 97–98: individua i principi, non un termine disciplinare.
D.Lgs. 165/2001
Ambito del lavoro pubblico, organizzazione, reclutamento e disciplina del rapporto.
Leggi la norma pertinente e le sue condizioni, non soltanto il numero dell’articolo.
CCNL applicabile
Disciplina economica e normativa negli ambiti consentiti dalla legge.
Identifica comparto, periodo contrattuale e personale interessato.
Codici di comportamento
Doveri generali del D.P.R. 62/2013 e integrazioni della singola amministrazione.
Controlla anche il codice dell’ente: può prevedere regole più restrittive sui regali.
Procedimento disciplinare: non confondere tre termini
Per le infrazioni punibili con sanzioni superiori al rimprovero verbale, l’art. 55-bis, comma 4, distingue questi passaggi. Il rimprovero verbale segue invece il comma 1 e il contratto collettivo.
Schema didattico dell’art. 55-bis, comma 4
Passaggio
Termine da riconoscere
Contestazione scritta dell’UPD
Con immediatezza e comunque entro 30 giorni dalla segnalazione ricevuta o dalla piena conoscenza dei fatti altrimenti acquisita.
Convocazione per la difesa
Preavviso di almeno 20 giorni.
Conclusione
Entro 120 giorni dalla contestazione, con archiviazione o irrogazione della sanzione.
Un quiz attribuisce i 20 giorni alla contestazione dell’addebito. È il termine descritto dal comma 4?
Soluzione: associa il termine al passaggio
No. I 20 giorni indicano qui il preavviso per la convocazione a difesa. La contestazione e la conclusione hanno regole e decorrenze differenti. Per un caso reale occorre inoltre verificare le altre disposizioni applicabili, comprese eventuali sospensioni.
Un regalo sotto 150 euro è sempre consentito?
Un fornitore offre un regalo da 80 euro a un dipendente che segue una pratica che lo riguarda. Il solo importo permette di considerarlo lecito?
Soluzione: il valore non è l’unica condizione
No. L’art. 4 D.P.R. 62/2013 non introduce un’autorizzazione generale sotto 150 euro. Vanno considerati contesto, occasionalità, normali relazioni di cortesia, rapporto con l’attività d’ufficio e codice dell’amministrazione. In particolare non si possono chiedere o accettare regali come corrispettivo per compiere un atto d’ufficio. Il codice dell’ente può fissare limiti inferiori o escludere i regali.
Conflitto di interessi: riconosci la situazione prima dell’esito
La presenza di un interesse personale può richiedere comunicazione e astensione secondo gli artt. 6–7 D.P.R. 62/2013 e le regole applicabili. Non è necessario aspettare che la decisione produca un vantaggio per porsi il problema. Nei quesiti distingui la segnalazione della situazione, la valutazione del responsabile e la decisione sulla pratica.
Diritti e doveri del dipendente, mansioni, orario, ferie, aspettative, contrattazione collettiva.
CCNL comparto
04
Procedimento disciplinare
Infrazioni, sanzioni, contestazione dell'addebito, garanzie difensive, rapporti con la procura.
Art. 55-bis D.Lgs. 165/2001
05
Codice di comportamento
Doveri minimi, regali, conflitto di interessi, obbligo di astensione, trasparenza.
D.P.R. 62/2013
06
Dirigenza pubblica
Incarichi dirigenziali, spoil system, valutazione, responsabilità dirigenziale e disciplinare.
Spoil system
Programma d'esame
Cosa chiedono nel quiz pubblico impiego
Ecco il programma tipico di pubblico impiego nei concorsi per
funzionari e assistenti amministrativi. Ogni voce corrisponde a una
o più domande della prova scritta.
Fonti e principi
D.Lgs. 165/2001 (Testo unico sul pubblico impiego), Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013), contratti collettivi nazionali (CCNL), rinvio allo Statuto dei lavoratori per gli aspetti non specificamente disciplinati. Principi costituzionali (artt. 97 e 98 Cost.).
Accesso al pubblico impiego
Regola del concorso pubblico (art. 97 Cost.), procedure concorsuali, categorie protette (L. 68/1999), mobilità tra enti, scorrimento delle graduatorie, casi tassativi di assunzione diretta.
Rapporto di lavoro
Costituzione del rapporto, periodo di prova, mansioni e inquadramento, orario di lavoro, ferie, permessi, aspettative, congedi parentali, contrattazione collettiva nazionale e integrativa.
Procedimento disciplinare
Tipologie di sanzioni (rimprovero verbale, scritto, multa, sospensione, licenziamento). Procedimento per infrazioni di minore e maggiore gravità, contestazione dell'addebito, udienza di difesa, obbligo di segnalazione alla procura.
Codice di comportamento
Doveri di diligenza, lealtà, imparzialità, buona condotta. Regali e altre utilità (limite di modico valore), conflitto di interessi, obbligo di astensione, divieto di utilizzare beni aziendali per fini privati, trasparenza.
Dirigenza e responsabilità
Incarichi dirigenziali a tempo determinato, spoil system, valutazione dei dirigenti, responsabilità dirigenziale, responsabilità contabile e amministrativa dei dipendenti pubblici.
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Qual è la normativa di riferimento del pubblico impiego?
La norma cardine è il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (Testo unico sul pubblico impiego), affiancata dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e, per gli aspetti non specificamente disciplinati, dallo Statuto dei lavoratori (L. 300/1970).
Come si accede al pubblico impiego?
La regola generale è il pubblico concorso, secondo l’art. 97, quarto comma, della Costituzione, salvo i casi stabiliti dalla legge. Le modalità specifiche di reclutamento e le eventuali deroghe vanno verificate nella disciplina applicabile al profilo.
Cosa prevede il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici?
Il D.P.R. 62/2013 stabilisce doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta. Le regole su regali, conflitti di interessi, comunicazione e astensione vanno lette insieme al codice della singola amministrazione. Il limite orientativo di 150 euro non autorizza automaticamente ogni regalo inferiore a tale importo.
Come funziona il procedimento disciplinare nel pubblico impiego?
Per le infrazioni superiori al rimprovero verbale procede l’UPD: l’art. 55-bis, comma 4, prevede la contestazione con immediatezza e comunque entro 30 giorni dalla segnalazione ricevuta o dalla piena conoscenza altrimenti acquisita. La convocazione per la difesa ha un preavviso di almeno 20 giorni; il procedimento si conclude entro 120 giorni dalla contestazione. Il rimprovero verbale segue il comma 1 e il CCNL applicabile.
Quali forme di responsabilità possono riguardare il dipendente pubblico?
La responsabilità disciplinare riguarda la violazione dei doveri del rapporto di lavoro. La responsabilità amministrativo-contabile riguarda, nei suoi presupposti, il danno erariale e la giurisdizione della Corte dei conti; per gli agenti contabili rileva anche la responsabilità legata alla gestione e al conto. La responsabilità civile verso terzi è un piano distinto. Per lo stesso fatto possono concorrere diverse forme di responsabilità, da verificare nei rispettivi presupposti.
Cosa sono i CCNL e che ruolo hanno nel pubblico impiego?
I CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro) sono gli accordi tra le organizzazioni sindacali e l'ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) che disciplinano il trattamento economico e normativo dei dipendenti pubblici. Definiscono orario, ferie, mansioni, sanzioni disciplinari di minore gravità, indennità. Dopo la privatizzazione del pubblico impiego (D.Lgs. 29/1993), il rapporto di lavoro è in gran parte regolato dai contratti collettivi.
Quante domande di pubblico impiego ci sono nei concorsi?
Il peso della materia dipende dal bando e dal profilo. Verifica il programma e le istruzioni della prova; le impostazioni di un simulatore non attestano il numero di domande di una procedura ufficiale.
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