Qual è la legge fondamentale del diritto amministrativo italiano?
È la Legge 7 agosto 1990, n. 241, che disciplina il procedimento amministrativo e l'accesso ai documenti. Insieme alla Costituzione (in particolare l'art. 97) e ai principi dell'azione amministrativa, è la base di gran parte delle domande dei concorsi pubblici. È la materia più richiesta nei concorsi per assistenti e funzionari amministrativi.
Quali argomenti di diritto amministrativo sono più richiesti ai concorsi?
Gli argomenti più frequenti sono: procedimento amministrativo e termini, tipologie e vizi del provvedimento, autotutela (annullamento e revoca), accesso agli atti e accesso civico, silenzio della P.A., principi dell'azione amministrativa. Sono tutti contenuti nella Legge 241/1990, integrata dal D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza.
Le domande riportano i riferimenti normativi?
Sì, dove utile la spiegazione richiama l'articolo o la norma di riferimento. Così, oltre alla risposta corretta, fissi anche il fondamento giuridico: è quello che fa la differenza tra chi memorizza la risposta e chi capisce il sistema.
Differenza tra annullamento d'ufficio e revoca?
L'annullamento d'ufficio elimina un provvedimento illegittimo, con efficacia retroattiva, per motivi di interesse pubblico e entro un termine ragionevole (art. 21-nonies L. 241/1990). La revoca elimina un provvedimento legittimo ma non più opportuno, con efficacia non retroattiva e obbligo di indennizzo (art. 21-quinquies). È una delle domande più frequenti nei quiz.
Cosa succede se la P.A. non risponde a un'istanza?
Occorre verificare il procedimento e la norma applicabile. Nei casi disciplinati dall’art. 20 L. 241/1990 può formarsi il silenzio-assenso; nei casi espressamente previsti dalla legge può operare un silenzio-rigetto. Se il silenzio non ha un effetto legale tipico, la mancata conclusione è silenzio-inadempimento e sono previsti specifici rimedi. Una valutazione tecnica, da sola, non identifica una generale esclusione dal silenzio-assenso.
Differenza tra accesso documentale e accesso civico?
L'accesso documentale (L. 241/1990) richiede un interesse diretto, concreto e attuale collegato al documento ed è pensato per chi ha una posizione giuridica da tutelare. L'accesso civico semplice (D.Lgs. 33/2013) permette a chiunque di accedere ai documenti che la PA ha l'obbligo di pubblicare. L'accesso civico generalizzato permette a chiunque di accedere a dati e documenti ulteriori, senza motivazione, ma con limiti più stringenti.
Qual è la differenza tra nullità e annullabilità di un atto amministrativo?
La nullità (art. 21-septies L. 241/1990) riguarda la mancanza degli elementi essenziali, il difetto assoluto di attribuzione, la violazione o elusione del giudicato e gli altri casi previsti dalla legge. L’annullabilità (art. 21-octies) riguarda violazione di legge, eccesso di potere e incompetenza, con le precisazioni del comma 2. Per le azioni davanti al giudice amministrativo vanno distinti il termine ordinario di 60 giorni per l’annullamento (art. 29 c.p.a.) e quello di 180 giorni per la domanda di nullità, con le eccezioni dell’art. 31, comma 4, c.p.a.
Quante domande di diritto amministrativo ci sono nei concorsi?
Il numero e il peso delle domande dipendono dal programma e dai criteri della singola procedura. Controlla il bando e gli allegati del tuo profilo prima di distribuire il tempo di studio: non esiste una percentuale valida per tutti i concorsi.