Commette il reato di cui all'art. 476, c.p. "Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici":
- A Il pubblico ufficiale che, anche al di fuori dell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero.
- B Il pubblico ufficiale che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto un atto falso. Se la falsità concerne solo parte dell'atto il reato non si configura.
- C Il pubblico ufficiale che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero. ✓
Risposta corretta: C
L'art. 476 del codice penale punisce la falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Il reato si configura quando il pubblico ufficiale, nell'esercizio delle sue funzioni, forma in tutto o in parte un atto falso oppure altera un atto vero. La tutela penale riguarda l'autenticità materiale dell'atto pubblico e la fiducia che i cittadini ripongono nei documenti provenienti dalla pubblica amministrazione.
Analisi delle risposte:
- A (errata) → Il reato richiede che il pubblico ufficiale agisca nell'esercizio delle sue funzioni; una condotta posta in essere al di fuori di esse non integra la fattispecie prevista dall'art. 476 c.p.
- B (errata) → La norma punisce anche la formazione parziale di un atto falso. Non è necessario che l'intero documento sia contraffatto perché il reato si perfezioni.
- C (corretta) → Riproduce esattamente il contenuto dell'art. 476 c.p., che punisce il pubblico ufficiale il quale, nell'esercizio delle sue funzioni, forma in tutto o in parte un atto falso oppure altera un atto vero.
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