Diritto Amministrativo

Se nel corso del procedimento sorge un conflitto di interessi, il responsabile del procedimento, ai sensi dell'art. 6-bis della L. 241/1990:

  • A Deve astenersi dall'esercizio delle proprie competenze e segnalare il conflitto, solo se concreto mai potenziale.
  • B Ha la facoltà di astenersi dall'esercizio delle proprie competenze, in considerazione della gravità del conflitto.
  • C Deve astenersi dall'esercizio delle proprie competenze e segnalare il conflitto, anche laddove solo potenziale.

Risposta corretta: C

Spiegazione

Ai sensi dell’art. 6-bis della L. 241/1990, introdotto dalla legge anticorruzione n. 190/2012, il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti sono tenuti a garantire l’imparzialità dell’azione amministrativa mediante specifici obblighi in caso di conflitto di interessi.

In particolare, la norma impone un obbligo di astensione e segnalazione, che opera anche quando il conflitto sia soltanto potenziale, e non necessariamente attuale o concreto.

La finalità è quella di prevenire situazioni anche solo idonee a compromettere la correttezza e l’imparzialità dell’azione amministrativa.

Analisi delle risposte:

  • A (errata) → è sbagliato limitare l’obbligo ai soli conflitti concreti, poiché la legge include anche quelli potenziali.
  • B (errata) → non si tratta di una facoltà discrezionale, ma di un vero e proprio obbligo giuridico.
  • C (corretta) → il responsabile deve astenersi e segnalare il conflitto anche se solo potenziale, come previsto dall’art. 6-bis L. 241/1990.
procedimento amministrativoconflitto di interessi
← Tutte le domande di Diritto Amministrativo

Domande correlate di Diritto Amministrativo