A seconda del momento in cui avviene il controllo sugli atti amministrativi, si distingue in controlli:
- A Interni o esterni.
- B Preventivi o successivi. ✓
- C Di legittimità e di merito.
Risposta corretta: B
Spiegazione
I controlli sugli atti amministrativi possono essere classificati secondo diversi criteri, tra cui quello fondamentale del momento in cui intervengono.
- Controlli preventivi → sono effettuati prima che l’atto produca i suoi effetti giuridici e ne condizionano l’efficacia.
- Controlli successivi → intervengono su un atto già perfetto ed efficace, verificandone la legittimità o il merito ex post.
È importante non confondere questa classificazione con altre tipologie:
- la distinzione tra controlli di legittimità e di merito riguarda il contenuto del controllo (conformità alla legge o valutazione di opportunità);
- la distinzione tra controlli interni ed esterni riguarda invece il soggetto che esercita il controllo.
Analisi delle risposte:
- A (errata) → i controlli interni ed esterni si distinguono in base al soggetto controllante, non al momento in cui avvengono.
- B (corretta) → i controlli preventivi e successivi si distinguono proprio in base al momento dell’intervento.
- C (errata) → legittimità e merito indicano il contenuto del controllo, non la sua collocazione temporale.
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