Con riferimento agli strumenti di autotutela, la convalida di un provvedimento annullabile consiste:
- A Nell'eliminazione del vizio di legittimità da cui l'atto è affetto, sussistendo ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole. ✓
- B Nella sostituzione del provvedimento con uno di contenuto opposto.
- C Nella revoca per sopravvenuti motivi di pubblico interesse.
Risposta corretta: A
La convalida è uno strumento di autotutela conservativa mediante il quale la Pubblica Amministrazione elimina il vizio di legittimità che rende l’atto annullabile, con l’effetto di sanarlo e mantenerne in vita gli effetti.
Si tratta quindi di un intervento che non sostituisce l’atto, ma ne rimuove il vizio originario, purché sussistano ragioni di interesse pubblico e si agisca entro un termine ragionevole, secondo i principi elaborati dall’art. 21-nonies della legge n. 241/1990 e dalla prassi amministrativa.
La convalida si distingue nettamente da altri strumenti di autotutela:
- la revoca interviene su un atto legittimo ma non più opportuno per sopravvenuti motivi di pubblico interesse;
- la sostituzione comporta l’adozione di un nuovo provvedimento in luogo del precedente, con contenuto diverso o opposto.
Analisi delle risposte:
- A (corretta) → descrive correttamente la convalida come eliminazione del vizio di legittimità in presenza di interesse pubblico e in tempi ragionevoli.
- B (errata) → la sostituzione non è convalida, ma l’adozione di un nuovo provvedimento.
- C (errata) → la revoca non sana vizi, ma interviene per ragioni di opportunità sopravvenute.