Diritto Penale contro la P.A.

Il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare un atto del suo ufficio, ovvero per compiere un atto contrario ai doveri d'ufficio, indebitamente riceve denaro o altra utilità o ne accetta la promessa, commette il delitto di:

  • A Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 319 c.p.).
  • B Peculato (art. 314 c.p.).
  • C Rifiuto di atti d'ufficio (art. 328 c.p.).

Risposta corretta: A

Spiegazione

La corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.), detta anche corruzione propria, si configura quando il pubblico ufficiale riceve o accetta la promessa di denaro o altra utilità per omettere o ritardare un atto del suo ufficio, oppure per compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio.

Analisi delle risposte:

  • A (corretta): è corretta perché descrive esattamente la fattispecie di corruzione propria prevista dall’art. 319 c.p.
  • B (errata): è errata perché il peculato riguarda l’appropriazione di beni di cui il pubblico ufficiale ha già il possesso per ragioni d’ufficio, non accordi illeciti con terzi.
  • C (errata): è errata perché il rifiuto di atti d’ufficio (art. 328 c.p.) riguarda la mancata esecuzione o il ritardo ingiustificato di un atto dovuto, senza l’elemento dell’accordo corruttivo.
corruzioneatto contrario ai doveri d'ufficio
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