Non rientra tra le imposte dirette:
- A L IRES
- B L'IRAP
- C L'IVA
L'IVA è un'imposta indiretta sul consumo. L'IRES (reddito delle società) e l'IRAP (attività produttive) sono invece imposte dirette che colpiscono manifestazioni di ricchezza.
Domande di diritto tributario con risposta corretta e spiegazione: IRPEF, IRES, IVA, accertamento, riscossione, imposte indirette e processo tributario. Allenati con il quiz online per i concorsi pubblici.
Il diritto tributario è una delle materie più richieste nei concorsi pubblici italiani, in particolare nei bandi dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza. Nei concorsi per profili amministrativo-contabili pesa tra il 15% e il 30% delle domande totali.
Le domande non richiedono una preparazione da commercialista: vertono su principi generali (imposte dirette/indirette, base imponibile, aliquote), sulle principali imposte (IRPEF, IRES, IVA), sui procedimenti di accertamento e riscossione e sul processo tributario. Qui trovi esempi concreti di domande e puoi allenarti nel simulatore con spiegazione e conteggio dei risultati.
Quattro esempi delle tipologie più frequenti nei concorsi pubblici. Ogni domanda ha tre opzioni di risposta, una sola corretta, e una spiegazione con il riferimento normativo.
Non rientra tra le imposte dirette:
L'IVA è un'imposta indiretta sul consumo. L'IRES (reddito delle società) e l'IRAP (attività produttive) sono invece imposte dirette che colpiscono manifestazioni di ricchezza.
L'avviso di accertamento è:
L'avviso di accertamento è il provvedimento con cui l'Amministrazione finanziaria, a seguito di un controllo sostanziale, accerta e notifica la maggiore imposta dovuta, gli interessi e le sanzioni. L'esito del controllo formale è invece comunicato con l'avviso bonario.
I titolari di partita IVA devono liquidare e versare l'IVA periodicamente:
L'IVA viene liquidata e versata con periodicità mensile (per i contribuenti con volume d'affari superiore a 400.000 euro per servizi o 700.000 euro per beni) o trimestrale (per gli altri), secondo il D.P.R. 633/1972.
Qual è il termine entro il quale la dichiarazione di successione deve essere presentata?
L'art. 31 del D.Lgs. 346/1990 stabilisce che la dichiarazione di successione sia presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (coincidente con la data del decesso).
Vuoi allenarti su altre tipologie?
Prova il quiz di diritto tributarioLe principali aree tematiche affrontate dalle domande di diritto tributario nei concorsi pubblici italiani.
Imposte dirette e indirette, aliquote, presupposto, base imponibile, soggetti passivi.
Redditi, scaglioni IRPEF, determinazione base imponibile IRES, consolidato nazionale.
Operazioni imponibili, non imponibili, esenti; liquidazione, pro-rata, split payment.
Tipi di accertamento, avvisi bonari, cartelle, rateizzazione, ruoli.
Corti di Giustizia Tributaria, ricorso, conciliazione, mediazione.
Registro, successione, donazione, bollo, ipotecaria, catastale.
Ecco il programma tipico di diritto tributario nei concorsi per funzionari e assistenti amministrativi. Ogni voce corrisponde a una o più domande della prova scritta.
Distinzione tra imposte dirette e indirette, aliquote proporzionali/progressive/regressive, presupposto, base imponibile, soggetti passivi, principio di capacità contributiva (art. 53 Cost.).
Scaglioni IRPEF, redditi fondiari/capitale/lavoro, oneri deducibili e detrazioni, IRES e società di capitali, consolidato nazionale, tassazione di gruppo, transfer pricing.
Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti. Aliquote ordinaria e agevolate. Liquidazione mensile o trimestrale. Pro-rata di detraibilità. Split payment. Reverse charge. Territorialità.
Tipi di accertamento (analitico, sintetico, induttivo, parziale, integrativo). Avviso bonario (36-bis e 36-ter). Cartella di pagamento. Ruolo. Rateizzazione. Interessi per ritardata iscrizione.
Corti di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado, ricorso entro 60 giorni, conciliazione giudiziale, mediazione tributaria obbligatoria sotto 50.000 euro, revocazione, Cassazione.
Imposta di registro, successione e donazione, bollo, ipotecaria e catastale. Franchigie e aliquote. Termini di presentazione delle dichiarazioni. Registrazione volontaria.
Scegli quante domande affrontare e in che ordine: la soluzione di ogni domanda è mostrata subito dopo la risposta con il riferimento normativo, e a fine giro puoi rifare solo quelle sbagliate.
Le simulazioni d'esame, con timer, punteggio reale e revisione degli errori, sono organizzate per concorso. Scegli il bando per cui ti prepari e affronta la prova nelle condizioni reali: le domande di diritto tributario sono tra quelle d'esame.
Timer ufficiale, formula del punteggio del bando, soglia di superamento. Vedi subito se passeresti la prova.
Le imposte dirette colpiscono manifestazioni immediate di ricchezza (reddito, patrimonio): IRPEF, IRES, IRAP, IMU. Le imposte indirette colpiscono manifestazioni mediate (consumi, scambi, trasferimenti): IVA, imposta di registro, di successione, di bollo, ipotecaria e catastale.
L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è personale, generale e progressiva a scaglioni; colpisce il reddito complessivo delle persone fisiche. L'IRES (Imposta sul Reddito delle Società) è proporzionale con aliquota fissa del 24%; colpisce il reddito delle società di capitali e degli enti commerciali.
L'aliquota IVA del 4% è quella agevolata, applicata ai generi alimentari di prima necessità (latte, pane, pasta, riso, verdure, legumi), come previsto dalla Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972. L'aliquota ordinaria è del 22%, quella ridotta del 10%.
Il ricorso deve essere proposto, a pena di inammissibilità, entro 60 giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato o dalla data in cui si è verificato il silenzio-rifiuto. Il termine è fissato dall'art. 21 del D.Lgs. 546/1992.
Il consolidato nazionale è un regime opzionale (artt. 117-129 TUIR) che consente alle società di capitali di un gruppo di determinare un unico reddito complessivo IRES, dato dalla somma algebrica delle singole basi imponibili delle società partecipanti. L'opzione ha durata triennale ed è irrevocabile.
L'art. 43 del D.P.R. 600/1973 prevede che, in caso di dichiarazione omessa, l'avviso di accertamento sia notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Il termine ordinario è invece di 5 anni.
Le tasse sulle concessioni governative (D.P.R. 641/1972) si applicano a determinati atti amministrativi che consentono agli interessati l'esercizio di diritti e facoltà, come il rilascio del passaporto, del porto d armi, di licenze e autorizzazioni.
Domande di diritto tributario con risposta corretta, spiegazione con riferimento all'articolo di legge e conteggio in tempo reale. Nessuna registrazione, tutto gratis.